acrilato di idrossietile
Panoramica del prodotto
L'idrossietil acrilato (HEA) è un monomero monofunzionale versatile e un elemento chiave nella chimica dei polimeri. Presenta un doppio legame acrilico polimerizzabile e un gruppo ossidrilico reattivo nella stessa molecola. Questa struttura gli consente di subire facilmente copolimerizzazione con un'ampia gamma di monomeri, partecipando anche a reazioni di reticolazione. Si presenta come un liquido limpido, da incolore a giallo chiaro, ed è noto per migliorare significativamente le proprietà prestazionali dei prodotti polimerici finali, anche se utilizzato in piccole quantità.
Specifiche principali
| Proprietà | Specifiche / Valore tipico |
| Aspetto | Liquido limpido, da incolore a giallo chiaro. |
| Purezza (%) | ≥ 97,0 |
| Contenuto di acqua (%) | ≤ 0,5 |
| Inibitore (MEHQ) | 200 ± 50 ppm (o come specificato) |
| Acidità (come acido acrilico) (%) | ≤ 0,05 |
| Colore (APHA) | ≤ 30 |
| Densità (20 °C) | ~1,10 g/cm³ |
| Punto di ebollizione | ~ 90 °C (a 5 mmHg) |
| Valore di idrossile (mg KOH/g) | ~ 480 |
Applicazioni principali
La doppia funzionalità di HEA la rende fondamentale in numerosi settori:
Rivestimenti e inchiostri:
Rivestimenti termoindurenti: un monomero primario nei rivestimenti per autoveicoli, industria ed elettrodomestici. Il gruppo idrossilico reticola con resine melammina-formaldeide o poliisocianato (nei rivestimenti in poliuretano), garantendo eccellente durezza, resistenza chimica e resistenza ai graffi.
Sistemi fotopolimerizzabili: Utilizzato come diluente reattivo e agente reticolante in rivestimenti, inchiostri e adesivi fotopolimerizzabili UV/EB. È un ingrediente chiave nella sintesi degli acrilati uretanici.
Fotoresist e polimeri fotoreattivi: impiegati nella produzione di resine fotoresist per lastre da stampa e componenti elettronici (semiconduttori, display LCD).
Adesivi e sigillanti:
Migliora la forza di adesione a diversi substrati, inclusi metalli e materie plastiche.
Aumenta la densità di reticolazione, garantendo una maggiore resistenza al calore, agli agenti chimici e alla coesione negli adesivi strutturali e sensibili alla pressione (PSA).
Tessuti e fibre:
Utilizzato come comonomero in agenti per il trattamento delle fibre e rivestimenti per tessuti per conferire resistenza all'acqua, alle pieghe e alla durata.
Elaborazione della carta:
Incorporato nelle formulazioni di rivestimenti per migliorare la resistenza allo stato umido e asciutto, la resistenza all'acqua e la stampabilità.
Applicazioni speciali:
Industria dei lubrificanti: funge da intermedio chimico per la produzione di additivi detergenti e disperdenti.
Elettronica: Utilizzato come agente disidratante nella preparazione di campioni per microscopia elettronica.
Chimica analitica: Funziona come reagente chimico e come componente di agenti di inclusione miscibili in acqua.
Caratteristiche e vantaggi principali
Doppia funzionalità: il gruppo acrilato consente la copolimerizzazione, mentre il gruppo idrossilico permette la reticolazione e la modificazione chimica.
Prestazioni migliorate: conferisce eccezionale durata, resistenza chimica e adesione ai polimeri finali.
Elevata reattività: copolimerizza facilmente con acrilati, metacrilati, stirene, acetato di vinile, acrilonitrile e altro ancora.
Versatilità: Adatto a diversi processi di polimerizzazione, tra cui la polimerizzazione in soluzione, in emulsione e in sospensione.
Efficienza prestazionale: garantisce un miglioramento significativo delle proprietà del prodotto anche a bassi livelli di incorporazione (in genere 2-10%).
Bassa viscosità: agisce come un efficace diluente reattivo nei sistemi fotopolimerizzabili, contribuendo a ridurre la viscosità della formulazione senza l'utilizzo di composti organici volatili (COV).
Gestione e stoccaggio
Temperatura di conservazione: conservare in un luogo fresco e ben ventilato. La temperatura di conservazione consigliata è compresa tra 2 °C e 25 °C (36 °F e 77 °F). Evitare il congelamento e le temperature elevate.
Inibitore: Contiene l'inibitore MEHQ per prevenire la polimerizzazione spontanea. L'inibitore necessita della presenza di ossigeno per funzionare; pertanto, la conservazione in atmosfera inerte (ad esempio, con atmosfera di azoto) è essenziale per la stabilità a lungo termine.
Contenitore: Conservare in contenitori ben sigillati in acciaio inossidabile, acciaio rivestito in resina fenolica o polietilene. Proteggere dalla luce.
Durata di conservazione: in genere da 6 a 12 mesi dalla data di produzione se conservato nelle condizioni raccomandate.
Manipolazione: Utilizzare in ambienti ben ventilati e dotati di sistemi di controllo tecnici. Evitare il contatto con la pelle, gli occhi e gli indumenti. Indossare dispositivi di protezione individuale (DPI) appropriati, tra cui guanti resistenti agli agenti chimici, occhiali di sicurezza e indumenti protettivi.






